
I LIBRI PER BAMBINI SONO COME UN VIAGGIO MAGICO
Avendo un figlio non potevo non parlare dei libri per bambini.
Il primo libro fu un regalo ed era una raccolta di fiabe che ricordo gli leggevo la sera nonostante avesse solo qualche mese. Successivamente gli presi i libri illustrati con macchine, persone giovani e non, animali e grazie a questi gli insegnai in modo giocoso e semplice moltissime parole e così fino ad arrivare ai 5 anni.
Mio figlio non amava i libri da colorare e, per puro caso, mi imbattei in un libro con i supereroi il cui interno era composto come una settimana enigmistica ma per bimbi e grazie a questo libro imparò a leggere e scrivere le lettere.
Dalla mia esperienza ho capito che i libri per bambini non sono solo storie da leggere, ma veri e propri strumenti che accompagnano i più piccoli nella scoperta del mondo, stimolando la loro fantasia, curiosità e capacità di comprendere la realtà che li circonda.
Tipi di Libri per Bambini
1. Libri per neonati e bambini piccoli (0-3 anni)
In questa fascia di età, i libri sono principalmente tattili, visivi e sensoriali. Si tratta di libri con immagini grandi e colorate, spesso con materiali diversi da toccare (cartone, stoffa, plastica morbida). La lettura in questo periodo ha l’obiettivo di favorire la familiarità con il linguaggio e di stimolare i sensi attraverso il contatto e il riconoscimento di forme e colori.
Esempio di libro: “Gli animali della fattoria” – Un libro in cartone spesso con immagini di animali e suoni per stimolare l’ascolto e l’interazione.

2. Libri illustrati (3-6 anni)
A partire dai tre anni, i bambini iniziano a sviluppare la capacità di comprendere storie semplici e lineari. I libri per questa fascia di età sono arricchiti da illustrazioni vivaci che aiutano a mantenere l’attenzione e a comprendere meglio il contenuto. Le storie sono generalmente brevi e coinvolgenti, affrontando temi quotidiani o fiabe classiche.
Esempio di libro: “Il Gruffalò” di Julia Donaldson – Una storia divertente con illustrazioni accattivanti che stimola la lettura e l’immaginazione.
3. Libri per bambini in età scolare (6-9 anni)
Questi libri cominciano a introdurre storie più complesse, con trame più articolate e un linguaggio più ricco. I temi trattati vanno dalla fantasia alla scoperta del mondo reale, dalle amicizie alle prime difficoltà scolastiche. I bambini di questa età possono iniziare a leggere autonomamente, anche se è sempre utile continuare la lettura condivisa con un adulto.
Esempio di libro: “Matilde” di Roald Dahl – Una storia di coraggio e magia che affascina i giovani lettori e li incoraggia ad affrontare le sfide.
4. Libri per ragazzi (9-12 anni)
I libri per ragazzi sono pensati per un pubblico che inizia ad avere una maggiore indipendenza nella lettura. Le storie possono trattare temi più complessi, come le relazioni interpersonali, i conflitti interiori o le avventure straordinarie. Inizia a farsi sentire il desiderio di storie più lunghe e profonde, e anche di esplorare generi diversi, come il fantasy o il giallo.
Esempio di libro: “Harry Potter e la pietra filosofale” di J.K. Rowling – Un classico moderno che ha appassionato milioni di giovani lettori in tutto il mondo.
Libri che Insegnano Valori
Oltre a divertire e intrattenere, i libri per bambini sono anche un’occasione per insegnare valori importanti. Temi come l’amicizia, il rispetto, la gentilezza, il coraggio, l’inclusività e la solidarietà sono spesso affrontati in modo delicato ma efficace. Le storie, infatti, possono essere una lente attraverso cui i bambini imparano a relazionarsi con gli altri e a riflettere sulle proprie emozioni.
Esempio di libro: “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry – Una fiaba che, pur essendo letta anche da adulti, è una riflessione sui valori universali dell’amore e dell’amicizia.
IL RUOLO DEGLI ILLUSTRATORI
Le illustrazioni sono un aspetto fondamentale dei libri per bambini. Gli illustratori sono veri e propri artisti che trasformano la pagina in un mondo visivo, arricchendo la narrazione e stimolando l’immaginazione del lettore. Le immagini, infatti, sono il ponte tra il testo e il mondo del bambino, rendendo la lettura un’esperienza multisensoriale che coinvolge tanto la vista quanto la mente.
Molti illustratori, come Eric Carle, Quentin Blake e Maurice Sendak, hanno segnato la storia della letteratura per l’infanzia con le loro opere inconfondibili.
CONCLUDENDO: Una porta verso il futuro
Incoraggiare i bambini a leggere significa dar loro gli strumenti per diventare adulti pensanti, creativi e sensibili, in grado di affrontare le sfide della vita con empatia e consapevolezza.




